Risonanza Magnetica ad Alta Risoluzione 1,5 Tesla

Preparazione
Qualora sia previsto l’uso del mezzo di contrasto: occorre aver fatto l’analisi della creatinemia e digiuno. Se richiesta sedazione occorre elettrocardiogramma, emocromo, sodio, creatinemia, glicemia, protidogramma o elettroforesi proteica e digiuno.

Come prenotare una visita
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Descrizione

Risonanza Magnetica ad Alta Risoluzione consente, attraverso protocolli e metodologie di esame differenti a seconda degli organi da indagare e dei quesiti clinici, lo studio di tutti i distretti corporei e la diagnosi precoce e corretta delle patologie.

Risonanza magnetica (Profondità 1,5 metri)

La più moderna metodica di Diagnostica per Immagini oggi disponibile ed utilizzata in rapporto a numerose e diverse esigenze, senza rischi per il paziente. La Risonanza Magnetica utilizza onde radio a campi magnetici e non presenta rischi per il paziente di esposizione a radiazioni ionizzanti.

Il nuovo centro di Alta Tecnologia Artemisia Lab possiede un’apparecchiatura di ultima generazione, SIGNA HDE da 1,5 Tesla della General Electric, che rappresenta la più avanzata tecnologia oggi esistente per effettuare esami diagnostici in tutti i distretti corporei. Il gantry (tubo) corto del magnete ad alto campo, vera novità della tecnologia, permette notevole confort per il paziente e riduce notevolmente i problemi legati alla claustrofobia.

Le bobine di superficie o endocavitarie per segmento corporeo con l’elevata risoluzione spaziale e temporale delle immagini sui vari piani di studio dell’apparecchiatura da 1,5 T, aumentano notevolmente le prestazioni dell’apparecchio nello studio morfologico e morfo/dinamico, anche in relazione alla minore invasività dei mdc paramagnetici in uso.

I software dedicati nel post processing consentono inoltre importanti prospettive nell’Imaging morfo/funzionale, sempre più in voga per la caratterizzazione dei reperti in alternativa alla biopsia chirurgica. La metodologia RM oggi trova spazio in numerosissimi campi di applicazione, in alternativa o come approfondimento allo studio con TC, divenendo esame di elezione nelle diagnosi delle più svariate patologie.

Lo studio dell’apparato muscolo-scheletrico con Risonanza Magnetica ad Alta Risoluzione 

L’apparecchiatura di Risonanza Magnetica in dotazione è di altissima qualità per l’accurata valutazione delle strutture tendinee e capsulo-legamentose e della cartilagine articolare di grandi e piccole articolazioni (spalla, gomito, polso, anca, ginocchio e caviglia), e per lo studio del bacino e della colonna vertebrale nella patologia artrosico-degenerativa, nonché di tipo traumatico.

Lo studio dell’addome e del sistema epato-bilio-pancreatico La Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla consente una valutazione dettagliata di tutti gli organi parenchimatosi dell’addome, con possibilità di studi dinamici con mdc paramagnetici per la diagnosi delle patologie nodulari focali.

Consente inoltre una mappatura anatomica dei vari distretti, definendo i rapporti con le strutture vascolari circostanti. Le sequenze T2 ad alto contrasto esprimono una qualità diagnostica elevatissima negli esami di colangio-RM e pancreato-RM, nel definire l’albero bilio-pancreatico, le sue anomalie ed eventuali patologie di tipo ostruttivo ed organico.

Lo studio dei vasi con Risonanza Magnetica ad Alta Risoluzione 

L’apparecchio e le bobine dedicate consentono di riprodurre una mappa vascolare in modo non invasivo con l’uso di mdc paramagnetico somministrato per via endovenosa, in tempi di esame estremamente contenuti. Questa metodologia RM si utilizzata per lo studio delle arterie del collo e del distretto intracranico; delle arterie polmonari, renali, addominali, pelviche e degli arti inferiori.

Lo studio delle mammelle con bobina ad alta definizione 8 canali – centro di prevenzione e cura delle patologie mammarie

Lo studio in Risonanza Magnetica della mammella è caratterizzato da una elevatissima sensibilità nella diagnosi della patologia mammaria, associando lo studio morfologico a quello morfo/dinamico, con possibilità di valutazioni funzionali (spettroscopia).

E’ un esame di II livello dopo mammografia clinica, ecografia e diagnostica invasiva citologica o istologica. E’ indicato per la stadiazione pre-chirurgica di multifocalità, multicentricità e bilateralità nella diagnosi di neoplasia della mammella. Inoltre è per la valutazione della terapia neo-adiuvante, per la diagnosi differenziale tra cicatrice chirurgica e recidiva neoplastica dopo intervento, per la CUP syndrome (linfonodi metastatici in pazienti con mammografia ed ecografia negative) e per lo studio mirato delle protesi mammarie.

In questo caso si completa l’offerta pluridisciplinare del centro ANALISYS Artemisia nella diagnostica senologica strumentale con professionisti Medici dedicati che operano in stretta collaborazione nelle diverse strutture.

E’ possibile eseguire:

Ecografia mammaria e duttolo radiale
Mammografia digitale
Risonanza Magnetica
Tomografia Assiale
Agoaspirati e biopsie
Consulenza chirurgica specifica

Direzione: Via Velletri 10 Roma

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