Onde D’urto Balistiche ad alta performance EMS Swiss – Metodo Swiss Dolorclastr senza dolore

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Descrizione

Preparazione:
Al fine di ottenere la massima efficacia del trattamento sono necessarie alcune preparazioni preventive:

  • Evitare, il giorno della terapia, di sottoporsi a cure analgesiche o fans che annullerebbero o maschererebbero l’effetto della stimolazione metabolica voluta.
  • Al fine di ottenere la massima efficacia del trattamento è necessario, ma non obbligatorio che il paziente si presenti con un abbigliamento comodo per poter essere trattato anche globalmente.
  •  Le onde d’urto fanno parte delle terapie fisico strumentali. Esistono due tipi di onde d’urto: focalizzate e radiali.

Le onde d’urto focalizzate ormai vengono utilizzate principalmente in ambiente protetto per tre patologie importanti: trattamento della necrosi della testa del femore, pseudoartrosi e ritardi di consolidazione di fratture.

Presso i centri Artemisia Fisio disponiamo delle onde d’urto radiali ad alta performance adatte per la maggior parte delle patologie e con sistema di cura basato sulle più importanti ricerche scientifiche mondiali.
Le onde d’urto sono onde acustiche ad alta energia generate da un sistema pneumatico balistico e caratterizzate da un rapido balzo di pressione positiva e negativa all’interno dei tessuti interessati che determina una importante cavitazione. La cavitazione oltre soglia terapeutica evidenziata ormai dai ricercatori di tutto il mondo permette di arrivare a riparazioni tessutali proprio così come  vogliamo che siano. Un grande traguardo terapeutico.
Quanto sopra applicando il giusto concetto di “dose e posologia” come si farebbe per un farmaco importante e questo andrà a determinare la certezza del risultato nei tempi previsti.

Come funziona l’onda d’urto?
Le strutture attraversate dalle onde d’urto sono quindi sottoposte a gradienti pressori elevatissimi al loro transito capaci di indurre, a livello delle zone colpite, effetti antinfiammatori, neoformazione di vasi sanguigni (neoangiogenesi), riattivazione dei processi riparativi (rigenerazione tessutale) e riassorbimento da parte dell’organismo di fibrosi, cicatrici superficiali e profonde. Possono essere trattate patologie inserzionali come spina o sperone calcaneare e patologiche mio-tendinee.

Per quali patologie viene utilizzato il trattamento?

  • Spalla: tendinopatie inserzionali, impingement.
  • Gomito: epicondilite, epitrocleite (gomito del tennista).
  • Pube: tendinopatia degli adduttori (pubalgia).
  • Ginocchio: tendinopatia rotulea (ginocchio del saltatore) e della zampa d’oca.
  • Caviglia: tendinopatie dell’achilleo, apofisi calcaneari (sperone calcaneare).
  • Muscoli della schiena e lombari per trattamenti di contratture da ernie discali.
  • Connettivo, cicatrici, linfedemi, piaghe ed ulcere cutanee.
  • Problemi muscolari come decontratturante o come trattamento antispasticità.

Il trattamento è doloroso?
L’energia sprigionata dal macchinario sui tessuti può risultare fastidiosa o non piacevole al paziente, ma non provoca dolore in quanto la nuova tecnologia effettua una fase algica che allevia la sensazione fastidiosa al paziente pur rimanendo estremamente efficace sin dalla prima seduta.

Direzione: Via Velletri 10 Roma

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