Elettroterapia – Fisioterapia

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Descrizione

Preparazione: 

Al fine di ottenere la massima efficacia del trattamento sono necessarie alcune preparazioni preventive.
Si raccomanda di:

  • Detergere il punto in cui verrà applicata l’elettroterapia;
  • Assicurarsi di asciugare il punto in cui verrà applicata l’elettroterapia;
  • Evitare, il giorno della terapia, di applicare creme idratanti nella zona; di interesse.

 

Cos’è l’elettroterapia?

L’elettroterapia fa parte delle terapie fisiche strumentali.

Essa utilizza correnti elettriche che se applicate nella zona corporea di interesse determinano effetti a scopo terapeutico.

La corrente elettrica può essere modulata per ottenere tre distinte azioni terapeutiche:

  • Corrente Continua (ionoforesi)
  • Corrente Variabile (Tens)
  • Corrente Alternata (elettrostimolazione)
  • Tens: la Transcutaneous Electric Nervous Stimulation (stimolazione elettrica transcutanea dei nervi) è una terapia antalgica che si effettua mediante la stimolazione delle fibre sensitive situate sotto la pelle.
  • Dyadiadnamic: fanno sempre parte delle terapie fisiche elettroterapiche. Attualmente sono correnti a bassa frequenza.

L’azione antalgica della TENS è sostenuta dall’attivazione di sistemi di inibizione periferica degli stimoli nocicettivi.

  • Ionoforesi: corrente elettrica continua che fa penetrare determinati farmaci (antinfiammatori, analgesici, ecc.) a livello dei tessuti che devono essere trattati, attraverso la dilatazione dei pori della pelle indotta elettricamente.
  • Elettrostimolazione: corrente elettrica alternata che provoca la contrazione del muscolo a cui viene applicata. Molto efficace soprattutto nel potenziamento muscolare e nel recupero funzionale secondario a paralisi periferiche.

Approfondimento

Questa pratica si diffuse nel tempo grazie all’invenzione della bottiglia di Leida.

La bottiglia di Leida è la più antica forma di condensatore, la quale fu utilizzata per comprendere e studiare l’elettricità durante la seconda metà del XVIII secolo.

Già all’epoca, veniva utilizzata in campo medico in pazienti affetti da paralisi. Le scariche elettriche, infatti, erano in grado di eccitare e stimolare il tessuto muscolare ricreando il movimento dove apparentemente non fosse più presente.

Al giorno d’oggi, chiaramente, le tecnologie da noi in possesso permettono a questo strumento di avere una vera e propria funzione terapeutica come sopra descritto.

 

 

 

 

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