Ecografia dei linfonodi superficiali

Preparazione
Al fine di una corretta esecuzione dell’ecografia dei linfonodi superficiali non è prevista alcuna preparazione per il paziente il giorno dell’esame.

Come prenotare una visita
Per chiedere informazioni sul dove fare l’esame e concordare un appuntamento chiamare  800 300 100 o compilare il form

Categorie: ,

Descrizione

Preparazione
Al fine di garantire una corretta esecuzione dell’ecografia dei linfonodi superficiali non è prevista alcuna preparazione per il paziente il giorno dell’esame. Il paziente potrà quindi presentarsi all’esame senza eseguire procedure apposite allo stesso.

L’ecografia dei linfonodi superficiali è quella tipologia di ecografia superficiale, la quale,  va a studiare i noduli linfatici nelle seguenti zone :

  • nel collo,
  • nelle ascelle
  • nell’inguine.

Quando il paziente andrà a prenotare l’esame, sarà necessario che lo stesso specifichi in quale distretto vuole che sia eseguita l’ecografia superficiale.

Perchè si fa l’ecografia dei linfonodi superficiali e quali informazioni fornisce

L’esame permette di verificare se un linfonodo è più probabilmente tumorale o infiammatorio.

Permette, inoltre, di valutare le caratteristiche morfologiche e, (anche con l’ausilio del color e del power Doppler) permette di discriminare sulla natura benigna o maligna della linfoadenopatia.

Una volta che viene individuata una linfo-adenopatia sospetta è possibile procedere ad un’aspirazione eco-guidata della lesione.

Si tratta di una tecnica ad oggi molto diffusa, nota come: FNB (fine needle biopsy), che vuol dire aspirazione mediante un ago sottile.

La tecnica di aspirazione è  una vera e propria agobiopsia ecoguidata, la quale, permette di fare una accurata valutazione citologica sulla natura della lesione.

E’ bene precisare che la procedura non è dolorosa né presenta particolari controindicazioni o complicanze per il paziente.

In quale misura questo esame dipende dall’esperienza e dalle capacità dell’operatore

L’esame sopracitato dipende totalmente dall’esperienza e dalle capacità dello specialista di riferimento. Di fatti, l’esame deve essere affidato esclusivamente ad un operatore molto esperto. Generalmente a svolgere l’esame è un medico internista o un<b< radiologo che abbia seguito un training specifico.

Inoltre, l’ operatore sarà profondamente avvezzo a riconoscere le immagini ecografiche. La sua capacità nell’interpretare le immagini, rappresenta l’elemento fondamentale che fa di tale metodica uno strumento diagnostico di formidabile capacità.

Direzione: Via Velletri 10 Roma

Contattaci

Contattaci

800 300 100

Scrivici

Scrivici

info@artemisialab.it