congiuntivite e coronavirus

CONGIUNTIVITE E CORONAVIRUS

Il Coronavirus è un’infezione virale che coinvolge prevalentemente l’apparato respiratorio. Dall’esperienza di questi mesi, dopo l’esame delle casistiche e a seguito di settimane di studio su questa nuova infezione, sappiamo che anche l’apparato oculare può essere interessato ed è, pertanto, a rischio di contagio tramite congiuntivite da coronavirus.

La congiuntivite virale

In particolare, ciò che gli studiosi di Artemisia Lab hanno identificato è l’insorgenza della congiuntivite virale, spesso difficile da distinguere dalle congiuntiviti comuni. E’ pertanto importante che Il paziente che sia affetto da congiuntivite prenda in considerazione anche l’ipotesi di essersi contagiato dal COVID 19.

Studi effettuati da diversi centri specializzati hanno dimostrato che il coronavirus viene eliminato dalle nostre lacrime, pertanto l’occhio risulta essere sia una porta di ingresso, che una via d’uscita per il virus; di conseguenza se il microrganismo è presente nelle nostre lacrime è possibile infettare le persone che ci sono vicine tramite il contatto con le mani o il passaggio di oggetti.

Non c’è ancora una chiara indicazione sulle casistiche o le percentuali del fenomeno della congiuntivite da coronavirus. Uno studio effettuato dal Policlinico Gemelli ha evidenziato come questo tipo di contaminazione avvenga molto raramente. In ogni caso, anche se le percentuali di contagio sono relativamente basse, occorre comunque fare attenzione e tenere presente tale possibilità.

La pulizia delle strumentazioni dell’ottico

Questo aspetto impone pertanto la necessità di prendere degli accorgimenti particolari, anche da parte dei professionisti sanitari che effettuano le visite oculistiche.
È quindi importante che l’oculista adotti tutte le necessarie misure di protezione individuale. È fondamentale, inoltre, fare molta attenzione alla disinfezione degli occhialini di prova, di tutta la strumentazione e di tutte le lenti, ovviamente ad ogni utilizzo.

I negozi di ottica

Anche quando il paziente si reca al negozio di ottica per comprare gli occhiali, siano essi da vista o da sole, deve fare grande attenzione che le montature siano volta per volta disinfettate, per non indossare montature che siano state già provate da altre persone e correre il rischio di essere così contagiato.

Le lenti a contatto

Un ultimo aspetto fondamentale da tenere presente è la cura delle lenti a contatto. Le lenti a contatto sono prevalentemente di materiale plastico e costruite con materiali siliconici. Si è visto che il virus permane fino a diversi giorni sulle superfici a base di silicone, di conseguenza l’igiene della lente a contatto deve essere assolutamente scrupolosa.

È consigliabile quindi indossare le lenti a contatto con ancora maggiore attenzione rispetto a quella prestata normalmente, lavando le mani accuratamente e disinfettando le mani prima di indossare le lenti.
È comunque consigliabile fare uso, ove possibile, di lenti a contatto giornaliere, cioè quelle che indossiamo la mattina e buttiamo la sera, per evitare di dover procedere quotidianamente ad una accurata sterilizzazione e tenere sotto controllo la possibilità di contrarre congiuntivite da coronavirus.

Il Dott. Delorenzi, autore dell’articolo.

Dott. Giorgio Delorenzi

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