medicina estetica - ingresso di una sede di Artemisia Lab a Roma

La circoncisione è un intervento chirurgico che consiste nell’asportazione del prepuzio del pene, la parte anatomica che riveste il glande. E’ un intervento di chirurgia ambulatoriale può essere eseguito in anestesia locale e/o sedazione profonda ( per i piccoli Pazienti è consigliata la sedazione). Dopo le incisioni e la eliminazione del prepuzio viene eseguita una sutura con fili chirurgici riassorbibili.
Dopo l’intervento il Paziente ha una ripresa immediata. Non essendo eseguita l’ anestesia generale, si potrà tornare a casa dopo 2 ore dalla fine dell’intervento. Se è stata eseguita anche una sedazione, Il Paziente dovrà essere accompagnato sino allo smaltimento dell’effetto del sedativo che provoca una sensazione di lieve ebbrezza. La formazione di gonfiore è normale e lo stesso viene riassorbito naturalmente nei giorni seguenti. Il giorno dopo l’utente sarà perfettamente capace di eseguire le normali attività sociali e lavorative purché non siano troppo faticose. L’ unico disagio è collegato alla “nuova sensazione” del glande con le mutande. Il disagio tende a scomparire nei giorni successivi dopo che la mucosa del glande diventa meno sensibile grazie all’ispessimento della stessa. Dopo una settimana il Paziente può riprendere le normali attività sportive purché non siano “estreme”. In questo caso è meglio aspettare almeno un’ altra settimana.
Dopo 30 giorni è possibile riprendere i rapporti intimi. L’ attesa di questo lasso di tempo ha la finalità di evitare una trazione meccanica sulla cicatrice in fase di stabilizzazione. La trazione su qualunque cicatrice “fresca” tende ad allargarla e renderla più evidente.
La circoncisione rituale è un obbligo religioso per gli ebrei ed i musulmani. Gli ebrei la devono fare all’ottavo giorno di vita, mentre per i musulmani può essere effettuata anche a distanza di anni (l’età varia a seconda dei paesi) e prevista anche nella Chiesa copta e quella ortodossa etiope. Il concetto della circoncisione del figlio minore pone diverse problematiche, in relazione all’aspetto non preminentemente curativo.
In effetti il Comitato Nazionale di Bioetica (25 settembre 1998) ha dichiarato che ”la circoncisione rituale maschile appare in sé pienamente compatibile con il disposto dell’art. 19 della Costituzione Italiana”.
I vantaggi della circoncisione sono molteplici e vanno dalla riduzione dell’incidenza di carcinoma del pene in età adulta, miglioramento dell’igiene e quindi prevenzione contro infezioni:L’OMS e il Programma delle Nazioni Unite per l’AIDS/HIV (UNAIDS) affermano che la circoncisione maschile sia un intervento efficace per la prevenzione dell’HIV.

Dott. Naim Nasrollah

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