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Risonanza Magnetica ad Alta Risoluzione 1,5 Tesla

Artemisia Lab Risonanza Magnetica ad Alta Risoluzione 1,5 Tesla -

 

Apparecchiature d’avanguardia e ad alta definizione associate ad uno staff di Medici Radiologici altamente specializzati, assistiti da tecnici qualificati, consentono, attraverso protocolli e metodologie di esame differenti a seconda degli organi da indagare e dei quesiti clinici, lo studio di tutti i distretti corporei e la diagnosi precoce e corretta delle patologie.

La cortesia e disponibilità del personale amministrativo, l’assistenza tecnico-infermeristica prima e durante l’esame, la competenza di medici specialisti dell’Imaging, disponibili anche all’informazione e al colloquio diretto con i pazienti, la distribuzione ed archiviazione delle immagini su CD e su pellicola di sintesi, la consegna dei referti in tempi rapidi, rendono ancora più qualificato il servizio offerto dal nuovo centro di Diagnostica per Immagini, in pieno stile Artemisia Lab.

 

 

RISONANZA MAGNETICA (Profondità 1,5 metri)

La più moderna metodica di Diagnostica per Immagini oggi disponibile ed utilizzata in rapporto a numerose e diverse esigenze, senza rischi per il paziente. La Risonanza Magnetica utilizza onde radio a campi magnetici e non presenta rischi per il paziente di esposizione a radiazioni ionizzanti. Il nuovo centro di Alta Tecnologia Artemisia possiede un’apparecchiatura di ultima generazione, SIGNA HDE da 1,5 Tesla della General Electric, che rappresenta la più avanzata tecnologia oggi esistente per effettuare esami diagnostici in tutti i distretti corporei. Il gantry (tubo) corto del magnete ad alto campo, vera novità della tecnologia, permette notevole confort per il paziente e riduce notevolmente i problemi legati alla claustrofobia. Le bobine di superficie o endocavitarie per segmento corporeo con l’elevata risoluzione spaziale e temporale delle immagini sui vari piani di studio dell’apparecchiatura da 1,5 T, aumentano notevolmente le prestazioni dell’apparecchio nello studio morfologico e morfo/dinamico, anche in relazione alla minore invasività dei mdc paramagnetici in uso. I software dedicati nel post processing consentono inoltre importanti prospettive nell’Imaging morfo/funzionale, sempre più in voga per la caratterizzazione dei reperti in alternativa alla biopsia chirurgica. La metodologia RM oggi trova spazio in numerosissimi campi di applicazione, in alternativa o come approfondimento allo studio con TC, divenendo esame di elezione nelle diagnosi delle più svariate patologie.

 

Risonanza Magnetica ad Alta Risoluzione 1,5 TeslaLo studio dell’apparato muscolo-scheletrico

L’apparecchiatura di Risonanza Magnetica in dotazione è di altissima qualità per l’accurata valutazione delle strutture tendinee e capsulo-legamentose e della cartilagine articolare di grandi e piccole articolazioni (spalla, gomito, polso, anca, ginocchio e caviglia), e per lo studio del bacino e della colonna vertebrale nella patologia artrosico-degenerativa, nonché di tipo traumatico.

Lo studio dell’addome e del sistema epato-bilio-pancreatico La Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla consente una valutazione dettagliata di tutti gli organi parenchimatosi dell’addome, con possibilità di studi dinamici con mdc paramagnetici per la diagnosi delle patologie nodulari focali. Consente inoltre una mappatura anatomica dei vari distretti, definendo i rapporti con le strutture vascolari circostanti. Le sequenze T2 ad alto contrasto esprimono una qualità diagnostica elevatissima negli esami di colangio-RM e pancreato-RM, nel definire l’albero bilio-pancreatico, le sue anomalie ed eventuali patologie di tipo ostruttivo ed organico.

Lo studio dei vasi
L’apparecchio e le bobine dedicate consentono di riprodurre una mappa vascolare in modo non invasivo con l’uso di mdc paramagnetico somministrato per via endovenosa, in tempi di esame estremamente contenuti. Questa metodologia RM si utilizzata per lo studio delle arterie del collo e del distretto intracranico; delle arterie polmonari, renali, addominali, pelviche e degli arti inferiori.

Lo studio delle mammelle CON BOBINA AD ALTA DEFINIZIONE 8 CANALI – CENTRO DI PREVENZIONE E CURA DELLE PATOLOGIE MAMMARIE
Lo studio in Risonanza Magnetica della mammella è caratterizzato da una elevatissima sensibilità nella diagnosi della patologia mammaria, associando lo studio morfologico a quello morfo/dinamico, con possibilità di valutazioni funzionali (spettroscopia). E’ un esame di II livello dopo mammografia clinica, ecografia e diagnostica invasiva citologica o istologica. E’ indicato per la stadiazione pre-chirurgica di multifocalità, multicentricità e bilateralità nella diagnosi di neoplasia della mammella, per la valutazione della terapia neo-adiuvante, per la diagnosi differenziale tra cicatrice chirurgica e recidiva neoplastica dopo intervento, per la CUP syndrome (linfonodi metastatici in pazienti con mammografia ed ecografia negative) e per lo studio mirato delle protesi mammarie. In questo caso si completa l’offerta pluridisciplinare del centro ANALISYS Artemisia nella diagnostica senologica strumentale con professionisti Medici dedicati che operano in stretta collaborazione nelle diverse strutture.Centro ANALISYS ARTEMISIA è possibile eseguire:
– Ecografia mammaria e duttolo radiale
– Mammografia digitale
– Risonanza Magnetica
– Tomografia Assiale
– Agoaspirati e biopsie
– Consulenza chirurgica specifica

Esami Tossicologici

IL SERVIZIO OFFRE LA POSSIBILITA’ di CONOSCERE L’EVENTUALE ASSUNZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI O DI ALCUNI FARMACI, in matrici biologiche diverse
(urine, saliva, indumenti, chewing-gum, spazzolini da denti, ecc).

Sono screening che non hanno valenza legale, giacchè non è certa ne nota l’identità del donatore del campione, mentre l’eventuale test di VALIDAZIONE MEDICO LEGALE qualora richiesto, ha valore ufficiale.

TEST DI SCREENING URINARI

  • ANFETAMINE
  • BENZODIAZEPINE
  • CANNABINOIDI
  • MORFINA
  • OPPIACEI
  • MDMA (EXTASY)
  • COCAINA
  • BUPRENORFINA
  • METADONE
  • ANTIDEPRESSIVI TRICICLICI
  • PROPOXIFENE

 

TEST DI SCREENING SU ALTRE MATRICI BIOLOGICHE
(sangue, saliva, sudore, fluido oculare)

  • FENTANIL
  • BARBITURICI
  • COTININA
  • BENZODIAZEPINE (a largo spettro)
  • BUPRENORFINA PETIDINA
  • CANNABINOIDI COCAINA
  • FLUOXETINA LSD
  • DL METADONE D METADONE
  • METANFETAMINA MORFINA
  • OPPIOIDI FENCICLIDINA
  • PROMAZINA TRICICLICI

Esami Istologici

I nostri Laboratori di Roma sono in grado di eseguire ogni esame istologico sia oggi possibile praticare sui tessuti umani.

Il prelievo può essere eseguito anche dal medico curante, a seguito per esempio di un intervento chirurgico.

Il campione di tessuto non deve essere alterato, deve essere inviato in formalina o alcool riportando il nome del paziente e la data di esecuzione.

Il prelievo deve esser accompagnato da una specifica richiesta e documentazione clinica riguardante:

  • tipo di tessuto
  • metodo di prelievo
  • sospetto clinico
  • dati clinici completi del paziente
  • eventuali richieste particolari da porre all’isto-patologo

Presso il laboratorio specializzato di Anatomia, Citoistopatologia ArtemisiaLab con sede deciata sita in Roma Via Veleltri 10, sono erogabili prestazioni di citologia istologia immunoistochimica con controllo di qualità, effettuate con tecniche di immunoperossidasi indiretta o diretta su sistemi controllati Ventana su campioni biologici pervenuti.

Si esegue inoltre attività diagnostica intraoperatoria.

Le reazioni utilizzano un ampio pannello di anticorpi monoclonali commercialmente disponibili, in massima parte purificati, con condizioni di uso standardizzate al fine di limitare l’occorrenza di immunoreazioni false positive e/o false negative.

Il laboratorio è in grado di soddisfare tutte le esigenze del cliente, in termini di tipizzazione immunofenotipica dei tessuti umani al fine di migliorare la diagnosi istopatologica convenzionale.

Il servizio di immunoistochimica copre una vasta gamma di quesiti diagnostici secondo gli standard attualmente in uso. Di seguito sono riportate le più importanti (in termini di frequenza di richieste) tipologie di prestazioni erogate:

1) Definizione del lineage di derivazione dei tessuti umani e delle lesioni neoplastiche da essi derivate, tramite anticorpi moonoclonai diretti verso filamenti intermedi tessuto specifici ( es. Citocheratine, Vimentina, Actina muscolare liscia e striata, neurofilamenti etc….) o antigeni organospecifici (es. tireoglobulina)

2) Diagnostica differenziale immunofenotipica dei tumori umani (si utilizzano anticorpi monoclonali diretti verso antigeni tumore associati, singoli o in pannelli , per la definizione di specificità tumorali .

3) Definizione di origine in caso di lesioni metastatiche da tumore primitivo occulto

4) Diagnostica differenziale nelle lesioni melanocitarie della cute (es. nevi atipici vs/ melanomi) tramite antigeni canonici HMB-45, Mart-1, Ki67 , Ciclina D1.

5) Definizione immunofenotipica preoperatoria in cellblock del nodulo tiroideo (tramite la ricerca degli antigeni galectina-3 ed HBME-1). La stessa metodica è applicabile su preparati istologici convenzionali per la definizione di lesioni tiroidee di difficile interpretazione.

6) Definizione delle sottopopolazioni linfocitarie (clusters di differenziazione CD).

7) Prestazioni di immunoistochimica a richiesta specifica dell’utente

Prestazioni speciali:

1) definizione dei fattori prognostici del carcinoma mammario inclusivi dell’analisi dello stato recettoriale e dell’espressione di Erb-2.

2) Studio morfologico ed immunofenotipico del linfonodo sentinella per il carcinoma mammario (metodo convenzionale con tagli seriati del linfonodo secondo protocollo ed analisi di espressione della CK19)

3) Studio morfologico ed immunofenotipico del linfonodo sentintinella per il melanoma (metodo convenzionale con tagli seriati del linfonodo secondo protocollo, ed analisi di espressione di HMB45, MART-1 ed S-100).

4) Possibilità di servizi di immunoistochimica in service per strutture sanitarie pubbliche e private, comprensive di refertazione diagnostica.

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BIOLOGIA MOLECOLARE

Servizi di Biologia Molecolare richiesti routinariamente presso la nostra struttura per fini oncologici

ANALISI MUTAZIONALI DEI GENI:

EGFR esoni: 18, 19, 20 e 21: (adenocarcinoma polmone)

KRAS esoni 12, 13 e 61: (adenocarcinoma polmone e colon)

BRAF mutation ( melanoma)

(Erbb4 mutation melanoma)

cKIT esoni 9 e 11 : GIST ( per i Gist)

PDGFRa esoni 12 e 18 : GIST (per i Gist)

ANALISI FRAMMENTI:

Studio della stabilità microsatellitare nei carcinomi del colon-retto

Studio della perdita di eterozigosità (LOH cromosomi 1 e 19) negli Oligodendrogliomi

Studio della clonalità TCR gamma e beta

Studio della clonalità delle Ig: catena pesante (IgH) e leggere (IgK)

Studio delle traslocazioni BCl2/IgH 14-18 per i linfomi follicolari

Ricerca del micobatterio (Realtime)

Per maggiori informazioni: 06 8413950

Esami Citologici

I nostri Laboratori sono in grado di eseguire ogni esame citologico sia oggi possibile praticare sui tessuti umani.

Il prelievo può essere eseguito anche dal medico curante, purché il campione solitamente sul vetrino porti il nome del paziente e la data di esecuzione.
Il prelievo deve esser accompagnato da un modulo pre-stampato.

 

Presso il laboratorio dedicato ad alta specializzazione di Citoistopatologia ArtemisiaLab sono erogabili prestazioni di citologia istologia immunoistochimica con controllo di qualità, effettuate con tecniche di immunoperossidasi indiretta o diretta su sistemi controllati Ventana su campioni biologici pervenuti.

Si esegue inoltre attività diagnostica intraoperatoria.

Le reazioni utilizzano un ampio pannello di anticorpi monoclonali commercialmente disponibili, in massima parte purificati, con condizioni di uso standardizzate al fine di limitare l’occorrenza di immunoreazioni false positive e/o false negative.

Il laboratorio è in grado di soddisfare tutte le esigenze del cliente, in termini di tipizzazione immunofenotipica dei tessuti umani al fine di migliorare la diagnosi istopatologica convenzionale.

Il servizio di immunoistochimica copre una vasta gamma di quesiti diagnostici secondo gli standard attualmente in uso. Di seguito sono riportate le più importanti (in termini di frequenza di richieste) tipologie di prestazioni erogate:

1) Definizione del lineage di derivazione dei tessuti umani e delle lesioni neoplastiche da essi derivate, tramite anticorpi moonoclonai diretti verso filamenti intermedi tessuto specifici ( es. Citocheratine, Vimentina, Actina muscolare liscia e striata, neurofilamenti etc….) o antigeni organospecifici (es. tireoglobulina)

2) Diagnostica differenziale immunofenotipica dei tumori umani (si utilizzano anticorpi monoclonali diretti verso antigeni tumore associati, singoli o in pannelli , per la definizione di specificità tumorali .

3) Definizione di origine in caso di lesioni metastatiche da tumore primitivo occulto

4) Diagnostica differenziale nelle lesioni melanocitarie della cute (es. nevi atipici vs/ melanomi) tramite antigeni canonici HMB-45, Mart-1, Ki67 , Ciclina D1.

5) Definizione immunofenotipica preoperatoria in cellblock del nodulo tiroideo (tramite la ricerca degli antigeni galectina-3 ed HBME-1). La stessa metodica è applicabile su preparati istologici convenzionali per la definizione di lesioni tiroidee di difficile interpretazione.

6) Definizione delle sottopopolazioni linfocitarie (clusters di differenziazione CD).

7) Prestazioni di immunoistochimica a richiesta specifica dell’utente

Prestazioni speciali:

1) definizione dei fattori prognostici del carcinoma mammario inclusivi dell’analisi dello stato recettoriale e dell’espressione di Erb-2.

2) Studio morfologico ed immunofenotipico del linfonodo sentinella per il carcinoma mammario (metodo convenzionale con tagli seriati del linfonodo secondo protocollo ed analisi di espressione della CK19)

3) Studio morfologico ed immunofenotipico del linfonodo sentintinella per il melanoma (metodo convenzionale con tagli seriati del linfonodo secondo protocollo, ed analisi di espressione di HMB45, MART-1 ed S-100).

4) Possibilità di servizi di immunoistochimica in service per strutture sanitarie pubbliche e private, comprensive di refertazione diagnostica.

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BIOLOGIA MOLECOLARE

Servizi di Biologia Molecolare richiesti routinariamente presso la nostra struttura per fini oncologici

 

ANALISI MUTAZIONALI DEI GENI:

EGFR esoni: 18, 19, 20 e 21: (adenocarcinoma polmone)

KRAS esoni 12, 13 e 61: (adenocarcinoma polmone e colon)

BRAF mutation ( melanoma)

(Erbb4 mutation melanoma)

cKIT esoni 9 e 11 : GIST ( per i Gist)

PDGFRa esoni 12 e 18 : GIST (per i Gist)

ANALISI FRAMMENTI:

Studio della stabilità microsatellitare nei carcinomi del colon-retto

Studio della perdita di eterozigosità (LOH cromosomi 1 e 19) negli Oligodendrogliomi

Studio della clonalità TCR gamma e beta

Studio della clonalità delle Ig: catena pesante (IgH) e leggere (IgK)

Studio delle traslocazioni BCl2/IgH 14-18 per i linfomi follicolari

Ricerca del micobatterio (Realtime)

 

Per maggiori informazioni

06 8413950

Post Coital test

 

ESAME POST-COITALE

Il post-coital test (PCT) rende possibile la valutazione dell’interazione seme-muco cervicale “in vivo”, dal momento che il passaggio degli spermatozoi dalla vagina al sito di fecondazione rappresenta una tappa fondamentale della riproduzione umana.
L’esame e’ in grado di valutare la penetrazione da parte degli spermatozoi nel muco cervicale e la loro sopraqvvivenza, all’interno della cervice uterina; permette inoltre, la valutazione di tutti i parametri chimico-fisici del muco cervicale (score cervicale).
L’esame post-coitale viene di solito eseguito mediante l ostudio ecografico della maturazione follicolare, dal momento che la recettività del muco cervicale ad essere peentrato dagli spermatozoi è ciclica ed auemnta progressivamente prima dell’ovulazione e quindi della deiscenza follicolare.

Prima dell’ovulazione, quindi, viene consigliato alla coppia un rapporto sessuale e a distanza di 4 – 6 ore dal rapporto stesso, si preleverà una quota di muco endo es esocervicale.

Il giudizio laboratoristico è molto utile per lo studio di eventuali e possibili incompatibilità di coppia e per indirizzare il Clinico verso ulteriori approfondimenti diagnostici.

INFORMAZIONI PER LA PREPARAZIONE DEL POST COITAL TEST
Il post coital test deve essere eseguito il più vicino possibile al momento dell’ovulazione (muco cervicale periovulatorio); tale momento viene determinato, nel nostro Centro, mediante indagine ecografica. La paziente deve eseguire un primo monitoraggio ecografico (tramite sonda trans-vaginale) al 10° giorno del ciclo (contando dal primo giorno della mestruazione) se i cicli mestruali sono regolari (27-29 giorni); anticipare di uno o due giorni ((8°-9°) se i cicli sono, invece, sono brevi (24-25 giorni). La paziente dovrà venire quindi, la mattina del 10° giorno (senza appuntamento) per eseguire il primo monitoraggio; una volta pronto il referto, dovrà portarlo in visione al responsabile dell’esame, il quale stabilirà il giorno più propizio per l’esecuzione del post coital test. La coppia deve avere, se possibile, un rapporto verso l’8°-9° giorno del ciclo e poi osservare astinenza sessuale fino al giorno stabilito del post-coital test.

Il pacchetto del post coital test comprende due monitoraggi ecografici (quello del 10° giorno e quello che la paziente eseguirà il giorno dell’esame, prima dei prelievi di muco); nel caso in cui fossero necessari più controlli ( cicli molto lunghi o irregolari), bisogna avvisare la paziente che essi verranno conteggiati a parte.

Test di vitalità

 

Il Test di vitalità serve a valutare l’integrità della membrana plasmatica dello spermatozoo.
Le tecniche utilizzate sono:
– Colorazione con il colorante eosina
– Swelling Test

Serve una preparazione:
– Il campione deve essere raccolto dopo un periodo di astinenza sessuale (più precisamente eiaculatoria) di non meno di 3 giorni e non più di 5 giorni.
– La raccolta del campione deve essere effettuata in laboratorio o presso la propria abitazione; in tal caso il campione dovrà essere consegnato entro 1 ora (max 1 ora e 1/2)  e si esegue solamente presso il centro Eur Marconi di Via A. Lo Surdo 40 previo appuntamento (06 55185).
– Il campione dovrà essere ottenuto per masturbazione e raccolto in un contenitore sterile dall’apertura sufficientemente larga
– Il campione deve essere protetto dalle alte e dalle basse temperature (inferiori a 20° e superiori a 40° C) durante il traferimento in laboratorio
– il campione del liquido seminale deve essere raccolto completamente.
– Il contenitore deve essere etichettato con il nome del paziente, che dovrà fornire anche l’ora della raccolta

– Non si consiglia di eseguire l’esame se si sono avuti episodi febbrili (oltre 38 °C) nei 15 giorni precedenti e nel caso di assunzione di antibiotici segnalarlo al momento della consegna del campione.
– Se sul campione si dovrà eseguire un’indagine microbiologica (SPERMIOCOLTURA) il paziente dovrà prima urinare e quindi lavare ed asciugare le mani ed il pene prima di eseguire la raccolta.

Linee guida raccolta e cosegna campioni liquido seminale (Organiz. Mondiale della Sanità, 2001)

Test di capacitazione

 

Tappa finale della maturazione dello spermatozoo dopo l’eiaculazione.
Consiste nel regolare la comparsa della reazione acrosomiale dello spermatozoo, fondamentale per l’acquisizione della capacità fecondante.

Tecniche utilizzate:
– Swim-up (separazione tramite migrazione ascendente)
– Gradiente di concentrazione

Permette la separazione della popolazione di spermatozoi potenzialmente funzionale dal plasma seminale.

Serve una preparazione:
– Il campione deve essere raccolto dopo un periodo di astinenza sessuale (più precisamente eiaculatoria) di non meno di 3 giorni e non più di 5 giorni.
– La raccolta del campione deve essere effettuata in laboratorio o presso la propria abitazione; in tal caso il campione dovrà essere consegnato entro 1 ora (max 1 ora e 1/2)
– Il campione dovrà essere ottenuto per masturbazione e raccolto in un contenitore sterile dall’apertura sufficientemente larga
– Il campione deve essere protetto dalle alte e dalle basse temperature (inferiori a 20° e superiori a 40° C) durante il traferimento in laboratorio
– il campione del liquido seminale deve essere raccolto completamente.
– Il contenitore deve essere etichettato con il nome del paziente, che dovrà fornire anche l’ora della raccolta
– Se sul campione si dovrà eseguire un’indagine microbiologica (SPERMIOCOLTURA) il paziente dovrà prima urinare e quindi lavare ed asciugare le mani ed il pene prima di eseguire la raccolta.

Linee guida raccolta e cosegna campioni liquido seminale (Organiz. Mondiale della Sanità, 2001)

MAR-TEST (IgG) Metodo diretto di rilevazione degli anticorpi anti-spermatozoi adesi

 

Per eseguire l’esame occorre la seguente preparazione:

– Il campione deve essere raccolto dopo un periodo di astinenza sessuale (più precisamente eiaculatoria) di non meno di 3 giorni e non più di 5 giorni.
– La raccolta del campione deve essere effettuata in laboratorio o presso la propria abitazione; in tal caso il campione dovrà essere consegnato entro 1 ora (max 1 ora e 1/2)  e si esegue solamente presso il centro Eur Marconi di Via A. Lo Surdo 40 previo appuntamento (06 55185).
– Il campione dovrà essere ottenuto per masturbazione e raccolto in un contenitore sterile dall’apertura sufficientemente larga
– Il campione deve essere protetto dalle alte e dalle basse temperature (inferiori a 20° e superiori a 40° C) durante il trasferimento in laboratorio
– il campione del liquido seminale deve essere raccolto completamente.
– Il contenitore deve essere etichettato con il nome del paziente, che dovrà fornire anche l’ora della raccolta

– Non si consiglia di eseguire l’esame se si sono avuti episodi febbrili (oltre 38 °C) nei 15 giorni precedenti e nel caso di assunzione di antibiotici segnalarlo al momento della consegna del campione.
– Se sul campione si dovrà eseguire un’indagine microbiologica (SPERMIOCOLTURA) il paziente dovrà prima urinare e quindi lavare ed asciugare le mani ed il pene prima di eseguire la raccolta.

Linee guida raccolta e consegna campioni liquido seminale (Organiz. Mondiale della Sanità, 2001)

Spermiogramma computerizzato

 

ESAME COMPUTERIZZATO DEL LIQUIDO SEMINALE (SPERMIOGRAMMA) eseguito con apparecchiature e software di ultima generazione

Permette di valutare la concentrazione, la motilità, la morfologia degli spermatozoi, previa raccolta del liquido seminale mediante masturbazione. L’eiaculato deve essere raccolto completamente in un contenitore sterile per urine. La consegna del campione va effettuata entro 60 minuti dalla raccolta (che può essere effettuata a casa o nel nostro Centro).
L’analisi del campione e’ affidata a personale di laboratorio altamente specializzato, che si avvale dell’ausilio di un sofisticato software in grado di elaborare accurati parametri cinetici. le informazioni cosi’ elaborate, rendono l’esame computerizzato piu’ completo rispetto all’esame seminologico convenzionale.

Serve una preparazione:
– Il campione deve essere raccolto dopo un periodo di astinenza sessuale (più precisamente eiaculatoria) di non meno di 3 giorni e non più di 5 giorni.
– La raccolta del campione deve essere effettuata in laboratorio o presso la propria abitazione; in tal caso il campione dovrà essere consegnato entro 1 ora (max 1 ora e 1/2)
– Il campione dovrà essere ottenuto per masturbazione e raccolto in un contenitore sterile dall’apertura sufficientemente larga
– Il campione deve essere protetto dalle alte e dalle basse temperature (inferiori a 20° e superiori a 40° C) durante il traferimento in laboratorio
– il campione del liquido seminale deve essere raccolto completamente.
– Il contenitore deve essere etichettato con il nome del paziente, che dovrà fornire anche l’ora della raccolta
– Se sul campione si dovrà eseguire un’indagine microbiologica (SPERMIOCOLTURA) il paziente dovrà prima urinare e quindi lavare ed asciugare le mani ed il pene prima di eseguire la raccolta.

Linee guida raccolta e consegna campioni liquido seminale (Organiz. Mondiale della Sanità, 2010)

Il più sofisticato Sistema di Mammografia Digitale con Tomosintesi 3D – Mammografia 3Dimensions

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Una tecnologia sempre migliore – Nuovi Mammografi Digitali 3Dimensions

Acquisizioni di immagini eccezionali con la RISOLUZIONE PIU’ ELEVATA disponibile sul mercato, 2D e 3D in soli 3,7 secondi

Nuovo sistema di compressione minina del seno (meno dolore con la migliore diagnosi)

 

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CHE COS’È LA MAMMOGRAFIA 3D

La mammografia 3D o tomosintesi della mammella è una tecnologia di visualizzazione di immagini 3D in differenti angolazioni con una scansione di breve durata di una mammella mantenuta ferma.

Le singole immagini vengono ricostruite in una serie di sottili strati ad alta risoluzione che possono essere visualizzati singolarmente od in modo dinamico.

La mammografia convenzionale a raggi, invece, è una modalità di acquisizione immagini 2D che mostra tutto il tessuto del seno in una sola immagine: il tessuto tumorale può rimanere nascosto agli occhi del radiologo

VANTAGGI DELLA MAMMOGRAFIA 3D

  • Le immagini ad alta definizione possono essere ulteriormente elaborate per mettere in evidenza eventuali alterazioni strutturali.
  • La tomosintesi della mammella presenta una validità sia nello screening mammografico sia nella diagnostica mammografica.
  • La tomosintesi risolve gran parte dei problemi di sovrapposizione dei tessuti che sono una delle maggiori cause  di richiamo e di immagini aggiuntive negli esami mammografici a 2D. Alcune patologie che nell’immagine mammografica erano nascoste diventeranno individuabili.

Mammografia, mammografia roma, Artemisia Lab, Nuova Mammografia Digitale con Tomosintesi 3D, mammografia 3dLa ridotta necessità di richiamo che deriva dall’uso della tomosintesi porterà ad una riduzione della dose complessiva di raggi.

  • La localizzazione di una lesione in uno strato determina completamente le sue vere coordinate 3D all’interno della mammella.
  • La tomosintesi non richiede l’alta forza di compressione invece necessaria in quella tradizionale.
  • Precisa localizzazione del tessuto lesionato.

A CHI SI RACCOMANDA LA MAMMOGRAFIA 3D

La mammografia 3D è rivolta alle donne dai 40 ai  69 anni, fascia di popolazione femminile maggiormente colpita da tumore al seno.

La fase di prevenzione può oggi partire dai 35 anni nei casi di familiarità di primo grado che vedono coinvolte 2 o più persone del nucleo familiare.

 

I vantaggi della nuova mammografia digitale 3D rispetto ai sistemi tradizionaliArtemisia Lab, mammografia, mammografia 3D, mammografia digitale, mammografia roma, mammografia ad alta risoluzione, mammografia con tomosintesi, artemisia mammografia, artemisia roma

  • Più efficace nel rilevare le lesioni invasive, +41% 
  • Riduzione del richiamo dei falsi positivi, fino al 40%
  • Approvato dall’FDA: superiore qualità dell’immagine
  • Riduzione della dose di radiazioni
  • Ridotta forza di compressione
  • Procedure di rilevazione in 3D
  • Precisa localizzazione del tessuto lesionato

 POCHI SECONDI POSSONO ASSICURARTI UNA VITA SERENA

L’innovativo software dei nostri nuovi mammografi digitali con tomosintesi 3D denominato C-View crea immagini ad altissima risoluzione, eliminando la necessità di una seconda esposizione ai raggi, consentendo di ridurre sia il tempo di compressione per la paziente sia di dimezzare la dose di radiazione(5) fornendo dei risultati clinicamente superiori a quelli della sola Mammografia Standard 2D(6).
(5) USA: su 23.355 donne, con Sistema Hologic 3D; Studio condotto a Oslo (Norvegia) su 24.901 donne, con Sistema Hologic 3D;
(6) Certificazione FDA n° P080003/S001 C-View Hologic Software.

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Nell’ambito della diagnostica per immagini ad oggi non è stata messa a punto nessuna indagine in grado di sostituire la Mammografia. 

La mammografia sia in 2D che in 3D rimane al primo posto tra gli esami di primo livello da effettuare in fase di screening.

Tumore della mammella: le risposte alle 10 domande più frequenti

Artemisia Lab – Rete di Centri Clinico Diagnostici con 16 Sedi a Roma, Ciampino e Lido di Ostia  –  Sempre vicino a te